martedì 28 ottobre ore 18,00
cineforum d’apres midi: i film d’autore
AKI KAURISMAKI
Uno dei maggiori talenti cinematografici degli ultimi anni, un regista che si colloca volutamente ai margini, profeta di un cinema con pochi soldi e molte idee. Kaurismäki mostra,senza alcuna pretesa ma col sorriso sulle labbra, che in fondo dietro l’orrore si nasconde la bellezza e che vale la pena vivere per portarla sempre alla luce
Dopo trent’anni di lavoro nella stessa ditta londinese, un impiegato francese è licenziato. Falliti alcuni tentativi di suicidio, assolda un sicario a pagamento. Tornatagli la voglia di vivere, non riesce a disdire il contratto e scappa. Un divertissement? Forse, ma di classe, quasi infallibile nel meccanismo narrativo, nella direzione degli attori (Colley, sicario malato di cancro), nella scelta delle musiche. Birichino e provocatore, il regista pretende che il tango sia stato importato a Buenos Aires da un marinaio finnico. Una piccola lezione di cinema rigoroso e straniato.
mercoledì 29 ottobre ore 18,00
Terza parte di una trilogia proletaria, è il ritratto di Iris che passa la vita tra la fabbrica di fiammiferi dove lavora, genitori incolori e taciturni, disinganni nei rapporti amorosi (un amore finito, un aborto). Conquistata l’indifferenza di cui è vittima, compra un topicida, consuma alcuni quieti delitti e aspetta l’arrivo dei poliziotti. Dialoghi ridotti al minimo, assenza di psicologia, attori gelidi, è un film sotto il segno di una radicale antiretorica e di un ascetismo figurativo che ricorda Bresson. Cinema disperato della sottrazione.
venerdi 31 ottobre ore 21,30
Grandi zucche forate illuminate dall’interno; scheletri e cupe figure incappucciate
risate agghiaccianti e un ritornello ossessivo: dolcetto o scherzetto?
Tutto questo è Halloween
ovvero
la notte delle zucche
musica da brivido
menù tematico a prezzo fisso
…da urlo!
Halloween altro non è che la storpiatura americana del termine All Hollows’ Eve: Vigilia di Ognissanti
e questa antichissima festa arrivò negli States insieme agli emigranti irlandesi,
e là si radicò, per subire poi, in tempi recenti, una radicale trasformazione.
Dagli schermi di Hollywood la moda di Halloween è arrivata così, da qualche anno, nella vecchia Europa.


